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Il robot per il restauro di stampe

Hans-Böckler-Schule (scuola) del Berufskolleg della città di Münster
Gruppo di progetto:

Jan Hallek, Guido Madsack, Jürgen Reinker (Hans Böckler-Schule) Dr. Ryszard Moroz (Museo di storia dell'arte e della cultura della Westfalia)

Attività:

Sviluppo di un'apparecchiatura per la pulizia a secco automatica di stampe antiche.

Il robot per il restauro combina tecnologia e storia dell'arte.

manus® 2007

Le 120.000 stampe sono curate da Ryszard Moroz, restauratore al Museo di storia dell'arte e della cultura della Westfalia, che si occupa del loro restauro per l'esposizione al museo. Le stampe spesso fragili e molto sporche erano pulite a mano. Servono circa due ore e mezza per pulire una superficie di 800 x 600 mm. Moroz voleva risparmiare tempo utilizzando una gomma.

La richiesta del restauratore ha sollevato la curiosità di tre studenti della facoltà di ingegneria meccanica Hans-Böckler-Schule nel Berufskolleg della città di Münster. Jan Hallek, Guido Madsack e Jürgen Reinker hanno deciso di basare su questo progetto la propria tesi di laurea. Hanno sviluppato il primo robot per restauro al mondo in grado di pulire le stampe in modo del tutto automatico.

Eraser robot

La pulizia manuale delle stampe richiede molto tempo.

 

Per pulire la superficie della stampa, la gomma dovrebbe avanzare con un movimento rotatorio ed essere premuta sulla superficie con una forza di circa 0,6 N.

 

Il gruppo coinvolto ha definito le caratteristiche del dispositivo nel corso di sessioni di brainstorming. Indeformabilità, interferenze ridotte, funzionamento a secco, basso rumore e ottimo rapporto prezzo/prestazioni sono solo alcune tra le parole chiave determinanti nella selezione del materiale del dispositivo mobile. Dopo un'attenta analisi costi-benefici e il confronto tra prodotti di diversi fornitori il gruppo è giunto alla conclusione che i prodotti igus® soddisfano pienamente i requisiti e allo stesso tempo offrono l'alternativa più economica.


"Siamo stupefatti dall'impegno, dalla dedizione e dalle risorse degli studenti. Dalle prime fasi della sponsorizzazione fino all'avvio del funzionamento del robot per il restauro, la collaborazione si è svolta in modo assolutamente professionale e affidabile," afferma soddisfatto Stefan Niermann (Responsabile del progetto in igus®)

Dettaglio dei componenti sulla testa del robot

 

Un gruppo ricercato: Guido Madsack, Jan Hallek e Jürgen Reinker (da sinistra a destra) alla presentazione della loro invenzione al Museo di storia dell'arte e della cultura della Westfalia. In secondo piano il restauratore soddisfatto, Dr. Ryszard Moroz.

 
 
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