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Esempio 10: Provato, luce al freddo

Luce al freddo - cavo ottico in fibra di vetro con indice a gradiente igus® nel deep freeze test (test di congelamento)

 

Nella trasmissione sicura di grosse quantità di dati nei sistemi bus ad alte velocità su lunghe distanze il cavo ottico in fibra di vetro con indice a gradiente igus® di tipo CFLG.G è già diventato uno standard in numerose applicazioni su gru. L'insensibilità al carico elettromagnetico e la resistenza alle dure influenze ambientali ne permettono l'applicazione insieme ai cavi di alimentazione di energia in corse molto lunghe.

Cosa accade negli stabilimenti con gru in regioni con temperature estremamente basse? La lunghezza massima possibile del cavo pari a svariate centinaia di metri si riduce a causa dell'aumento dell'ammortizzazione alle basse temperature o il cavo si rompe in applicazioni estreme, per esempio a -40° C?
 
Le fibre di vetro sensibili sono fatte passare in uno spazio cavo riempito di gel. Come si comporta il gel in condizioni altamente dinamiche e cosa succede durante i riavvii dopo lunghi tempi di fermo? Dato che non sono state trovate dichiarazioni precise su questo argomenti nelle principali riviste tecniche e si sapeva poco in particolare sulle caratteristiche termiche del gel, igus®, nel rispetto della sua filosofia, ha eseguito delle prove per determinare le specifiche affidabili per l'applicazione nei Sistemi per catene portacavi.
Per questo compito il laboratorio sperimentale igus® è stato dotato di un congelatore che genera una temperatura costante di -40° C ed è stata montata una struttura di prova per corse lunghe fino a 7 m con una velocità di 1,6 m/s e una accelerazione massima di 6 m/s2.

 
 
 

Curve di temperatura varie ed estreme sono servite per simulare le influenze ambientali, in particolare quando la temperatura crollava durante i tempi di fermo da valori sopra lo zero a -40° C nel minor tempo possibile e poi il movimento veniva riavviato.
 
In queste condizioni, l'ammortizzazione del cavo non doveva superare i 3 dB con una lunghezza d'onda di 850 nm. L'ammortizzazione massima si verifica dopo un milione di doppie corse, che corrisponde a un esercizio di circa 7000 km, sempre al di sotto di 3dB.
 
Le misurazioni mostrate nel diagramma rivelano che evidenti variazioni nella temperatura combinate con un movimento costante nella Catena portacavi hanno solo effetti minori sull'ammortizzazione del CFLG.6G. Mostra cavo TC L'elevata ammortizzazione iniziale è attribuita ai connettori e riflette la realtà perché nella pratica il 90% dei cavi usati in automazione sono cavi con fibre ottiche collegabili.
 
La prova con il cavo igus® mostra piuttosto chiaramente che solo prove realistiche e assolutamente molto costose possono fare chiarezza sulla durata d'esercizio dei cavi.

 
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