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"Mi metta alla prova con il particolare più complesso e io Le darò la soluzione", così disse Günter Blase. Doveva correre il rischio per riuscire a convincere Pierburg, il suo primo cliente. A casa c'erano due bimbi da seguire. Ogni spesa era da valutare con attenzione. Aveva appena fondato igus con sua moglie Margret e dovevano ancora acquistare la prima macchina per lo stampaggio ad iniezione... L'ordine di Pierburg era molto urgente.
Günter Blase ricevette la richiesta d'offerta di Pierburg. Il particolare che poneva problema era una valvola a cono per un carburatore. Allora, nel 1965, nessuno avrebbe mai pensato di usare la plastica per produrre questo particolare (che era tipicamente fatto di metallo) e ancor meno di farlo tramite stampaggio a iniezione. Il processo produttivo era troppo complesso. Ma Günter Blase non si è lasciato scoraggiare. Si è chiuso nel garage doppio e ha lavorato fino a ottenere la primissima valvola a cono in plastica stampata a iniezione.
La creazione di questa prima catena portacavi in plastica rappresenta bene la filosofia di igus GmbH: Günter Blase progettò questa catena dopo aver ascoltato attentamente il produttore di macchine tessili Schlafhorst. Schlafhorst stava cercando un sistema innovativo per proteggere i cavi delle sue macchine tessili che dovevano effettuare corse lunghe e cicli impegnativi nell'ambiente gravoso della sua fabbrica. igus produceva già, con successo, cuscinetti in plastica ad alte prestazioni. Così la serie 20 fu creata con l'aiuto di un ingegnere meccanico. Un progresso importante per l'automazione.
Presto, il garage doppio di Mühlheim (Colonia) divento troppo piccolo. Günter Blase trovò un edificio adatto nell'area industriale storica di Lochermühle, a Bergisch Gladbach vicino a Colonia. Costruito nel preciso punto dove furono erette le prime fabbriche nel lontano 1595, a due passi dal fiume Strunde, ci trovò il giusto spirito imprenditoriale per dare slancio ad una nuova dimensione per igus.
E' stata ampliata la gamma dei sistemi per catene portacavi in polimero e molte varianti sono disponibili. Per promuovere il prodotto in modo efficace, è stato realizzato e stampato il primo catalogo per i sistemi per catene portacavi. Il design di questo catalogo, sviluppato su pagine doppie e spiralato, è stato precursore e punto di riferimento per tutto il materiale pubblicitario e per tutta la documentazione cartacea prodotti fino ad oggi.
Günter Blase è conosciuto per il suo approccio avanguardista e per il suo spirito pionieristico. Prima o poi avrebbe studiato e sviluppato materiali specifici per i suoi componenti anziché continuare ad usare polimeri di altri fornitori. Così, iglidur® G fu il primo materiale che utilizzò con la tecnologia dello stampaggio ad iniezione. Il cuscinetto in iglidur® G, meglio conosciuto come il "factotum", fa ancora parte della gamma di prodotti oggi. Le caratteristiche che lo contraddistinguono sono la sua grande versatilità e il fatto che - come tutti i cuscinetti igus® - non richiede né lubrificazione né manutenzione.
Allora, Frank Blase si era unito all'impresa ed era convinto che il mercato statunitense potesse portare tante opportunità di successo, specialmente per i cuscinetti. Due altri materiali, l'iglidur® X e l'iglidur® M250 furono progettati e prodotti nelle dimensioni tipiche, in pollici. Però gli inizi a Rhode Island furono un pò sconfortanti. Nel 1986, Carsten Blase sostituì il fratello maggiore in America e Frank fece ritorno in Germania. Oggi, igus® USA è una delle più importanti filiali del gruppo all'estero.
Sono le persone a fare di igus® l'azienda che è oggi. Non solo i dipendenti, ma anche i clienti. Per illustrare la filosofia di us® e renderla più facile da interiorizzare, Frank Blase sviluppo il "sistema solare" di igus®, una chiara rappresentazione della struttura corporate di igus GmbH. Include tutti e tutto: team, manager e dirigenti ma anche il cliente che diventa il centro vitale che permette l'esistenza dell'azienda stessa. Dopo tutto, è il cliente che - così come il sole per l'intero sistema solare - è la nostra fonte di energia. Il tutto si organizza in un sistema regolato dal caos - in continuo movimento.
Dovunque si lavora il legno, si trovano trucioli e polvere. In settori e applicazioni sempre più numerose, i clienti scelgono i sistemi per catene portacavi per proteggere i cavi contro le tante sollecitazioni da movimento. La catena chiusa R68 è stata progettata per offrire un sistema di protezione dei cavi specifico per il settore della lavorazione del legno e per l'industria del movimento terra. Grazie al suo design completamente chiuso, i cavi vengono protetti in maniera ottimale anche in ambienti gravosi. Inoltre, semplifica l'installazione.
Le catene portacavi di igus® erano sempre più diffuse nelle applicazioni industriali. Inevitabilmente l'azienda inizio a concentrarsi su cavi che fossero adeguati. Parlando con i suoi clienti, Frank Blase capì che avevano spesso lo stesso problema: in presenza di accelerazioni, numerosi cicli e velocità elevate, la bassa qualità del cavo portava a rotture interne ed effetto cavatappi. igus aveva già superato queste questioni con le sue catene portacavi. L'azienda decise pertanto di sviluppare cavi ottimizzati dal punto di vista tribologico, con un innovativo sistema di cordatura a fasci, che potessero garantire il corretto funzionamento dell'intero sistema catena e cavi.
La sola versione cartacea dei cataloghi non permette più di soddisfare i standard che l'azienda si prefigge. I clienti dovevano poter trovare più informazioni e individuare il sistema di catena portacavi che meglio rispondeva alle caratteristiche della propria applicazione. Il primo sistema esperto per catene portacavi fu realizzato e pubblicato su CD-ROM, un programma di simulazione in grado di suggerire la giusta configurazione e di offrire varie opzioni di separazione interna. Un ulteriore passo verso il concetto "Moving energy made easy" ("Semplicemente, energia in movimento")
Da sempre, in igus, ci si pone la domanda: Che miglioramenti possiamo proporre al cliente? Una tra le tante risposte è stata la readychain: igus ha lanciato sul mercato un sistema di catena portacavi preassemblato, completo, con i cavi richiesti nelle giuste dimensioni, pronto per essere installato. E non è tutto. Con un sistema del genere, anche passare l'ordine è più semplice per il cliente perché al sistema preassemblato corrisponde un unico codice. La readychain è veloce da ordinare e da montare, richiede meno spazio di installazione, migliora le operazioni logistiche e ottimizza i costi di produzione.
Sempre più spesso, i clienti di igus chiedevano soluzioni per la tecnologia lineare. Volevano rendere i movimenti lineari più silenziosi ed eliminare la lubrificazione, beneficiando di tutti i vantaggi che già offriva loro la gamma dei cuscinetti iglidur. Il primo prodotto ad essere commercializzato in questo contesto fu una lamina di scorrimento realizzata con un polimero a basso coefficiente di attrito. Il nome "drylin" era esplicito: l'obiettivo era di far funzionare guide lineari a secco. In altre parole, senza lubrificante.
La vecchia fabbrica inizia a diventare troppo stretta per l'azienda che continua a crescere, in tutte le aree. Serve più spazio per la produzione e per il personale. Non solo per gli anni a seguire ma con uno sguardo a lungo termine, una base fissa che possa crescere insieme all'azienda stessa. L'architetto britannico Sir Nicholas Grimshaw rimase impressionato dal briefing e affascinato dal concetto del sistema solare che rappresentava la cultura aziendale di igus. Un edificio fu costruito, sorretto da imponenti piloni gialli, che si contraddistingue per la sua totale apertura ed estrema flessibilità e il cui design continua a colpire sia dipendenti che visitatori.
Nello sviluppo continuo di nuovi materiali per un numero crescente di possibili applicazioni, produrre snodi sferici era il passo successivo. Prodotto con il metodo dello stampaggio ad iniezione bicomponente, lo snodo viene fabbricato direttamente sulle sfere lasciandole mobili. La gamma dei prodotti igubal continua a crescere con l'aggiunta di nuove forme e di nuovi materiali però alcuni aspetti fondamentali li accomunano tutti: i cuscinetti sono esenti da lubrificazione e da manutenzione e sono più vantaggiosi rispetto ai cuscinetti metallici.
La crescita di igus non poteva prescindere dal mercato cinese. Anche dalla Cina, arrivavano a Colonia sempre più richieste per sistemi per catene portacavi, cavi e cuscinetti. Così, poco prima del passaggio al nuovo millennio, è stata fondata una filiale in Cina per meglio coordinare e gestire le relazioni. Oggi, è la filiale estera più importante del gruppo.
In tutti i settori industriali e in tutte le aree produttive, l'automazione si diffonde e l'utilizzo dei robot cresce. I robot, per la natura dei loro movimenti, richiedono sistemi di catene portacavi molto speciali. igus lancia una serie di catene portacavi speciali per la robotica particolarmente indicate per i movimenti torsionali e per cicli lunghi. Altamente adattabili. La serie triflex è nata. Seguiranno di poco cavi con le medesime caratteristiche.
igus produce il suo primo profilo di guida drylin W. Anche in questo caso, il fatto che l'elemento di scorrimento fosse senza lubrificazione e senza manutenzione fu determinante. Queste guide - essendo resistenti allo sporco, alla polvere e all'umidità - erano perfette per molte applicazioni, anche in ambienti gravosi. Anche la silenziosità di queste guide è un vantaggio significativo, specialmente nel caso di cicli lunghi oppure quando molte macchine lavorano in contemporanea. Infine, grazie alla modularità di queste guide igus, i clienti possono configurare il sistema più appropriato per la propria applicazione. Tutti i prodotti sono resistenti all'usura.
Sappiamo tutti - anche i bimbi - cosa sono i cuscinetti a sfere perché rientrano nella composizione di molti oggetti del nostro quotidiano (nei skate board, nei motorini per i più piccoli...). E sappiamo tutti quanto possa essere fastidioso e faticoso lubrificare questi meccanismi. Ed ecco che igus cerca una soluzione nel favoloso baule dei polimeri per sviluppare il primo cuscinetto a sfere con attrito ridotto. Il nome "xiros" deriva dal termine greco che significa "secco". Questi prodotti sono senza lubrificazione e senza manutenzione. Pesano meno rispetto ai cuscinetti a sfere in metallo e - poiché sono più igienici - si possono utilizzare in molte più applicazioni.
Il design avanguardista dell'edificio dai piloni gialli porta i primi vantaggi: la superficie della fabbrica viene ampliata di ben 60%. Più macchine, più attrezzature, più magazzino: nella fabbrica ariosa, c'è un posto per tutto e tutto è al suo posto. E c'è ancora spazio per eventuali ampliamenti futuri.
Il robolink W fu il primo braccio robotico low-cost prodotto da igus. Lo sviluppo cominciò con l'acquisto di un brevetto per un braccio articolato a fune. In pochi anni, lo sviluppo del robolink fece un salto avanti e igus lanciò la serie D. La principale differenza rispetto ai modelli precedenti risiedeva nel tipo di azionamento. Il robot articolato robolink D era mosso da azionamenti diretti.
Con la twisterband, igus lancia sul mercato la sua speciale catena portacavi per movimenti rotatori. Con movimenti rotatori fino a 7.000 gradi in orizzontale e fino a 3.000 gradi in installazioni verticali, questa soluzione è particolarmente vantaggiosa per i movimenti rotatori e per spazi d'installazione ridotti. Nonostante il suo design futuristico, è una catena molto semplice da maneggiare. Notizia speciale, con un pò di anticipo: nel 2011, questa catena portacavi vincerà il premio red dot design.
Ormai, erano disponibili prodotti in polimero di qualsiasi tipo. O quasi. Perché non mettere a disposizione questi polimeri high-tech anche sotto forma di semilavorati? Fu l'idea, nel 2010. Da quel momento, è stato possibile procurarsi iglidur in lastre, barre tonde e tubi. Con il vantaggio, per il cliente, di poter realizzare particolari speciali in polimero con le ottime caratteristiche dei vari materiali iglidur. In alternativa, igus propone un servizio di produzione per la lavorazione di questi semilavorati secondo i requisiti del cliente.
"E" sta per "elettrico", semplice. igus fornisce anche i sistemi di azionamento e i motori per gli assi lineari drylin. Nel negozio online, in pochi clic, il cliente può configurare un asse lineare completo, con il motore, i cavi di collegamento ed eventuali altre parti meccaniche. Inoltre, con lo strumento di ricerca "product finder" può calcolare il prezzo del suo sistema lineare e può stimare il tasso di utilizzo dei motori e la durata d'esercizio in cicli. E così, la "E" che caratterizza questa soluzione può significare anche "easy configuration" (configurazione semplice)
Come lo aveva previsto Günter Blase già nel 1994. O meglio, come lo sperava... E di fatti, igus GmbH continua a crescere e serve sempre più spazio. Fortunatamente, la cosa era già stata pensata in fase di progettazione: le aree produttive e le zone dedicate a ufficio furono riorganizzate usando lo spazio modulare di Spicher Strasse. Le caratteristiche dell'edificio dell'architetto visionario Sir Nicholas Grimshaw, ancora una volta, lo resero possibile.
In occasione del 30° anniversario di iglidur, una piccola Smart è stata allestita con i cuscinetti iglidur ed è stata inviata sulle strade di tutto il mondo. In 14 mesi, la macchina attraversò 30 paesi. Con questa campagna, igus è riuscita a portare a conoscenza del mondo intero la versatilità dei suoi cuscinetti in polimero e i molti vantaggi dei materiali iglidur.
Filamenti fino a 50 volte più resistenti all'usura e particolari stampati 3D che possono reggere i movimenti come i componenti stampati ad iniezione - questa era la proposta di igus quando fu lanciato il servizio di stampa 3D. L'azienda iniziò anche a proporre polveri per SLS, matrici per stampaggio ad iniezione realizzate con stampa 3D e altri servizi online, gratuiti. igus è l'unica al mondo a dare la possibilità di calcolare la durata d'esercizio del componente, online. igus mantiene le sue promesse.
I componenti di igus sono resistenti all'usura e durano sempre di più; questo significa meno manutenzione per le aziende clienti. Con la gamma smart plastics, igus introduce sensori e sistemi di comunicazione che rilevano l'usura dei componenti installati e permettono - via un sistema di segnali - di pianificare le operazioni di sostituzione. Questi prodotti permettono inoltre di evitare i casi peggiori di danno o fermo della macchina. Per evitare problemi e risparmiare tempo e denaro. E per aumentare la produttività.
igus lancia una piattaforma per facilitare sempre di più l’interazione tra gli utilizzatori finali e le aziende e i professionisti impegnati nel settore della robotica low-cost. Gli utenti possono così avere accesso a una soluzione robotica che corrisponde alle loro reali esigenze tecniche e al proprio budget. E i fornitori di componenti presentare la propria gamma ad un pubblico più ampio grazie a questo nuovo marketplace.
Anno di fondazione
1964
Fatturato
€ 764 milioni
Dipendenti (in tutto il mondo)
4.150
Investimenti in R&D e digitalizzazione
€ 51,7 milioni
Prodotti
Oltre 234.000 articoli a magazzino:
catene portacavi, cavi, cuscinetti, sistemi lineari, semilavorati, stampa 3D e automazione low cost (LCA)
Filiali
35
Brevetti
1.422 brevetti e 238 disegni registrati
Clienti igus
Oltre 200.000 in tutto il mondo da 50 settori industriali
Il più grande laboratorio di prova
3.800m2
Oltre 15.000 test effettuati ogni anno
